Della questione viabilità si è occupato anche Gianni Lettieri, ex presidente dell’Unione Industriali Napoli, molto critico con le nuove disposizioni della giunta comunale.
“I commercianti della zona hanno perso clienti – spiega l’imprenditore – perché non ci sono abbastanza parcheggi e i trasporti pubblici non funzionano bene, così non va”.
Vivere in una città con zone a traffico limitato è utile se si è lavorato prima sulle infrastrutture altrimenti si rischia di bloccare un’area essenziale per il turismo.
Lettieri ricorda che ci sono quartieri come Soccavo, Pianura, Barra e San Giovanni dove si trovano ancora cumuli di rifiuti e che sono tagliati fuori dalla riqualifica, mentre a suo parere si dovrebbe cominciare da lì e solo successivamente chiudere il centro al traffico.
Piazza Garibaldi, uno dei punti d’arrivo in città, è tuttora molto degradata e se non si effettuano i necessari miglioramenti nella zona di Chiaia non sarà possibile una vera e propria crescita, anche economica.
C’è molta strada da fare e per ora miglioramenti non ci sono stati.


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