Raccolto il grido d'allarme dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, l'imprenditore Gianni Lettieri ricorda il momento difficile del nostro Paese e della propria regione, la Campania, scagliandosi contro l'immobilismo delle istituzioni in accordo con i principali sindacati dei lavoratori.
Uno dei punti principali è il decreto sui crediti alle imprese che pare escluderebbe proprio la Campania, poi l'eccessivo rigore, che non sta portando i risultati sperati. “Negli Usa a dettare le regole è l'economia, non la finanza” specifica Lettieri, sempre attento a ciò che avviene oltreoceano. L'accusa lanciata dai sindacati ha urtato sia il sindaco di Napoli che i presidenti di Regione e Provincia, ma Lettieri non si ferma, poiché ciascuno deve assumersi le proprie responsabilità.
Secondo il leader del centrodestra in consiglio comunale, de Magistris non ha creato alcun posto di lavoro in questi mesi e si sono sprecate occasioni come quella della nuova Ztl a Chiaia.
Lettieri infatti propone delle alternative per aiutare i commercianti e consentire il parcheggio in aree non troppo distanti dal centro storico. Anche piccole modifiche di questo genere si possono rivelare decisive in uno scenario di crisi e disperazione di molti abitanti. Dopo la vittoria del Napoli in Coppa Italia, evento senz'altro positivo, occorre dire basta agli slogan e fare qualcosa di serio per diminuire la disoccupazione con proposte concrete.


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