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Gianni Lettieri - Comunicati e News

Tutte le notizie su Gianni Lettieri

Nov 28 2013 Nov 28 2013

Nonostante l'azione compatta dei due partiti maggiori in città, il PdL e il Pd, la mozione di sfiducia contro il vicesindaco Sodano è stata respinta con 26 voti a suo sostegno.

Gianni Lettieri riesce nell'impresa di far votare uniti l'intero centrodestra e gran parte del centrosinistra, poiché la mozione è stata presentata da Ricostruzione Democratica, gruppo nato dalla scissione della lista civica a sostegno di de Magistris.

In altre parole il sindaco si trova all'opposizione molte persone che prima lo appoggiavano, a dimostrazione della grande delusione generata dal suo operato. Il vicesindaco Sodano è stato “salvato” dai voti di IdV, FdS e le altre liste civiche ancora nella maggioranza, che tuttavia oscilla intorno ai 30 voti e non può più contare sul consenso plebiscitario di inizio mandato.

Lettieri ricorda che i firmatari hanno preso le distanze dal sindaco proprio perché facevano parte della maggioranza e hanno compreso che a Napoli non è cambiato nulla. Anche se la sfiducia non è passata il risultato lascia intendere che de Magistris dovrà dialogare con tutti se vuole governare, anche perché questo voto non era solo contro Sodano ma contro l'intera giunta.

Una delle responsabilità del sindaco è di non avere applicato quella cultura della legalità tanto sbandierata in campagna elettorale e non avere avuto alcuna sobrietà e oculatezza nella gestione della cosa pubblica. Le accuse dell'imprenditore leader del centrodestra mettono d'accordo molti esponenti politici di sinistra, la prova che questo sindaco non ha più quel consenso diffuso su cui ha basato il suo programma.

Gianni Lettieri vota contro Sodano, ma l'aula respinge la sfiducia

Nov 20 2013 Nov 20 2013

Nov 20 2013 Nov 20 2013

Nov 06 2013 Nov 06 2013

Lettieri non usa mezzi termini: “C’è un metodo che Sodano sta usando per spaccare l'opposizione ed evitare di essere sfiduciato”, riferendosi ai tentativi del vicesindaco di concordare dei posti da occupare nell'Ufficio di presidenza con esponenti dell'opposizione, anche del PdL.

Questa strategia non ha avuto successo ma è un caso gravissimo per la giunta de Magistris, nata sotto il segno della legalità e della trasparenza. Gianni Lettieri chiede che la mozione di sfiducia sia presentata contro il sindaco, perché il vero responsabile delle inefficienze.

Una delle vicende odiose che riguardano Sodano è l'aver fatto allontanare un assessore municipale che ha condiviso sui social network l'hashtag #SodanoDimettiti in seguito alla condanna in primo grado del vicesindaco per i fatti del 2007.

Lettieri si chiede perché de Magistris continui a difenderlo, proprio adesso che Sodano è finito anche in un’indagine sulla costruzione dello stadio a Napoli est, conferma delle ombre inquietanti che si addensano sulla giunta guidata dall'ex pm.

Bisogna ricordare poi la questione rifiuti: Sodano è anche assessore all'ambiente eppure non sono stati fatti passi avanti negli ultimi 2 anni e mezzo. I troppi no hanno determinato una maggiore sporcizia in città e non è stato preparato alcun piano per il futuro.

Lettieri ripete che la soluzione sta in un termovalorizzatore di ultima generazione, che andrebbe costruito subito e affidato ad Asìa per ottenere le risorse derivanti dagli utili.

Le tariffe della nettezza urbana, inoltre, è aumentata senza l'apporto di alcun miglioramento nella raccolta differenziata e nello smaltimento dei rifiuti in generale.

La voce di Lettieri non è più un grido solitario bensì una voce che raccoglie sempre più consensi anche a sinistra, poiché questa amministrazione ha deluso tutti, elettori ed eletti, distribuendo favori e benefit come i tanto criticati partiti di qualche anno fa.

Gianni Lettieri: Sodano vuole evitare mozione di sfiducia

Nov 06 2013 Nov 06 2013

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Gianni Lettieri chiede soluzioni per Napoli

Pubblicato Oct 04 2013 da Gianni Lettieri in Gianni Lettieri , dissesto napoli

Oct 04 2013 Oct 04 2013

Napoli è in predissesto, questa è la constatazione da cui partire per decidere come intervenire e quali soluzioni adottare per evitare il collasso vero e proprio.

Lo chiarisce in una nota Gianni Lettieri, che in qualità di leader dell'opposizione risponde al sindaco de Magistris sulla necessità di una legge speciale.

Due anni fa, in campagna elettorale, Lettieri aveva messo al primo punto proprio la legge speciale, ma oggi il sindaco è fuori tempo massimo, poiché se un comune va in dissesto la maggior parte dei costi spetta al governo centrale. I cittadini dovranno pagare tasse altissime per i prossimi 10 anni proprio perché de Magistris non ha voluto chiedere subito una legge speciale e non ha fatto nulla per evitare l'emergenza.

Ricordando le proposte del suo programma, Lettieri ha spiegato che occorreva costruire subito impianti di compostaggio per smaltire i rifiuti e poi provvedere agli altri problemi della città, anziché rinviare e fare appelli tardivi.

L'ex Presidente dell'Unione Industriale di Napoli, inoltre, si è detto amareggiato da quanto sta avvenendo alla giunta di Palazzo San Giacomo, riferendosi alle vicende giudiziarie che interessano alcuni componenti.

Quello che doveva essere un “governo della trasparenza” è diventato tutt'altro, basti citare le dimissioni della Tommasielli e i guai del vicesindaco Sodano: quest'ultimo, infatti, ha aggredito una vigilessa ma è rimasto al suo posto, una contraddizione per chi come de Magistris propugna la massima legalità.

Lettieri, di idee garantiste, chiede di seguire un percorso coerente poiché non si può parlare di rispetto delle leggi e poi commettere errori di questo genere, il sindaco finora ha cambiato 10 assessori su 12 solo perché intralciavano i suoi progetti, mentre altri che hanno commesso reati sono ancora in giunta.

Concludendo il discorso sul problema smaltimento dei rifiuti, Lettieri aggiunge che la sua proposta consiste nel conferire al sindaco poteri speciali, affinché tutte le responsabilità siano a carico di una sola persona, nel bene e nel male.

Per ora Napoli resta a guardare, ma quanto potrà durare una situazione del genere? Il tempo della retorica è scaduto, servono politici seri e affidabili come Gianni Lettieri.

Fonte: Lettieri:"E' troppo tardi per una legge speciale per Napoli"

Gianni Lettieri: non c'è tempo per una legge speciale

Intervista a Gianni Lettieri, leader dell'opposizione in consiglio comunale

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