Fondi per 256 milioni di euro sono stati stanziati da Regione Campania, Comune di Napoli, Arcivescovato e Soprintendenza per una serie di progetti fondamentali e incisivi per lo sviluppo della città.
Nello specifico si tratta di riqualificazione del centro storico, polo fieristico della Mostra d’Oltremare e completamento della linea 6 della metropolitana.
È il frutto di una grande sinergia che ha raccolto il plauso di Gianni Lettieri, esperto imprenditore che ha a cuore le sorti del Mezzogiorno e della sua città: “Il modo migliore per usare i fondi europei è proprio questo, l’unica perplessità riguarda de Magistris, se non fosse per Regione e Provincia, Napoli non andrebbe avanti”.
Una critica decisa, dunque, volta a contrastare gli sprechi del passato e una gestione delle risorse discutibile nell’ultimo anno, vale a dire da quando l’ex pm è diventato Sindaco.
Per il Governatore Caldoro il lavoro di squadra è stato risolutivo, mentre de Magistris sottolinea che i tempi di realizzazione saranno rapidi (si parla del 2014 per i lavori della metropolitana), interventi straordinari che cambieranno il volto di Napoli.
Tra i siti da ristrutturare ci sono Castel Capuano, l’Insula del Duomo, la Chiesa di San Pietro a Majella e il complesso di San Lorenzo Maggiore; l’Arcidiocesi di Napoli garantirà la fruizione pubblica degli edifici coinvolti, con l’organizzazione di progetti culturali e sociali e la costituzione di una cabina di regia assieme alle istituzioni interessate dai progetti.
Gianni Lettieri, dai banchi dell’opposizione, fa sapere che questo protocollo d’intesa è un fatto positivo che dovrebbe stimolare l’amministrazione comunale, che per ora sta lavorando grazie soprattutto alle politiche del centrodestra, che a livello regionale si rivelano efficaci.


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