Napoli è in predissesto, questa è la constatazione da cui partire per decidere come intervenire e quali soluzioni adottare per evitare il collasso vero e proprio.
Lo chiarisce in una nota Gianni Lettieri, che in qualità di leader dell'opposizione risponde al sindaco de Magistris sulla necessità di una legge speciale.
Due anni fa, in campagna elettorale, Lettieri aveva messo al primo punto proprio la legge speciale, ma oggi il sindaco è fuori tempo massimo, poiché se un comune va in dissesto la maggior parte dei costi spetta al governo centrale. I cittadini dovranno pagare tasse altissime per i prossimi 10 anni proprio perché de Magistris non ha voluto chiedere subito una legge speciale e non ha fatto nulla per evitare l'emergenza.
Ricordando le proposte del suo programma, Lettieri ha spiegato che occorreva costruire subito impianti di compostaggio per smaltire i rifiuti e poi provvedere agli altri problemi della città, anziché rinviare e fare appelli tardivi.
L'ex Presidente dell'Unione Industriale di Napoli, inoltre, si è detto amareggiato da quanto sta avvenendo alla giunta di Palazzo San Giacomo, riferendosi alle vicende giudiziarie che interessano alcuni componenti.
Quello che doveva essere un “governo della trasparenza” è diventato tutt'altro, basti citare le dimissioni della Tommasielli e i guai del vicesindaco Sodano: quest'ultimo, infatti, ha aggredito una vigilessa ma è rimasto al suo posto, una contraddizione per chi come de Magistris propugna la massima legalità.
Lettieri, di idee garantiste, chiede di seguire un percorso coerente poiché non si può parlare di rispetto delle leggi e poi commettere errori di questo genere, il sindaco finora ha cambiato 10 assessori su 12 solo perché intralciavano i suoi progetti, mentre altri che hanno commesso reati sono ancora in giunta.
Concludendo il discorso sul problema smaltimento dei rifiuti, Lettieri aggiunge che la sua proposta consiste nel conferire al sindaco poteri speciali, affinché tutte le responsabilità siano a carico di una sola persona, nel bene e nel male.
Per ora Napoli resta a guardare, ma quanto potrà durare una situazione del genere? Il tempo della retorica è scaduto, servono politici seri e affidabili come Gianni Lettieri.
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